Torna alla Home Page  
FORMEZ   
Codice di accesso: Password:
Li hai dimenticati?
 


 
   Agevolazioni per investitori nei paesi dell'Europa dell'Est

I Nuovi Stati Membri, considerati quelli più poveri tra i 25 Stati Membri, riceveranno nei prossimi anni la maggiore quantità di aiuti economici da parte della Commissione Europea per favorire gli investimenti. Tale situazione si traduce in una notevole opportunità per quelle aziende italiane che intendono investire in nuovi impianti di produzione e/o sedi commerciali nei Paesi dell'Est per attività di import-export, che potranno usufruire di finanziamenti a fondo perduto per i costi totali del programma di investimento.

Si può considerare che mediamente il finanziamento ottenibile è nella forma di contributo a fondo perduto e può arrivare a coprire il 50% ed oltre dei costi di progetto ritenuti ammissibili.

La richiesta di contributo deve essere effettuata attraverso l'utilizzo di leggi locali che regolino l'erogazione dei fondi comunitari (norme simili alla "nostra" 488), e tali finanziamenti sono indicati solo per quelle imprese che intendono effettuare investimenti superiori ai 300.000 Euro in tali Paesi.

Un aspetto molto rilevante è anche quello della finanza agevolata, in quanto ognuno di questi Paesi ha previsto, per l'anno in corso, varie aliquote contributive a seconda dell'investimento, così come riportato di seguito:

·         dal 20% al 65% per l'acquisto di terreni e capannoni;

·         dal 30% al 65% per impianti e macchinari;

·         dal 35% al 95% per la formazione del personale;

·         dal 40% al 65% per la partecipazione a fiere;

·         dal 25% al 75% per ricerca e sviluppo.

Le opportunità, quindi, non mancano ma per poter usufruire di questi programmi di finanza agevolata è necessario documentarsi approfonditamente: innanzitutto bisogna reperire i bandi che possono essere di interesse, studiarne i dettagli, analizzandone le eventuali limitazioni e trovando modalità efficaci per la presentazione della domanda. In questo caso possono sorgere difficoltà di diverso tipo, in quanto non sempre si riesce a reperire il bando di maggior pertinenza per la propria azienda, e quando ci si riesce, spesso si scopre che la documentazione non è in italiano. Inoltre l'analisi dettagliata dei bandi può risultare molto complicata se non si hanno le dovute conoscenze sulle specifiche normative nazionali.

  • Download "Agevolazioni per investitori in: Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia e Ungheria"






  • Formez - Centro di Formazione Studi
    Semplificazione amministrativa e sviluppo economico
    Via Rubicone, 11 - 00199 Roma
    E-Mail: suap@formez.it - Tel:06.8489.2405 - Fax:06.8489.2418

    AVVERTENZA: le informazioni contenute in questo sito formano oggetto di una clausola
    di esclusione della responsabilità e di un avviso sulla riproduzione dei materiali

    ---