All'interno di questa guida si effettua una disamina sulla crescita economica di Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Ucraina ed Ungheria, sostenuta dai settori della componentistica elettrica e ottica, i macchinari industriali, l'edilizia, le materie prime e i metalli, l'alimentare, il turismo, fortemente caratterizzata da un'impennata negli ultimi anni, che pare si manterrà tra il 5% e l'8% fino al 2008.
Tra i principali motivi vi è la vicinanza strategica a mercati di approvvigionamento e di commercializzazione per i più svariati prodotti e servizi e sta passando in secondo luogo, anche se permane, la convenienza dovuta ai costi ridotti per il personale, la localizzazione ambientale e l'energia.
I Paesi dell'Europa dell'Est rappresentano, pertanto, i territori più adatti al business per gli imprenditori italiani. Oltre ai fattori sopraccitati, l'attrattività di questi mercati è dovuta inoltre a:
- abbondanza di risorse a basso costo;
- disponibilità di manodopera qualificata e di capitali;
- prezzo competitivo dell'energia;
- un fisco più clemente;
- prospettive di sviluppo previste.
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